A cura di Life Factory Magazine

Marco Busatta, scrittore padovano, ci presenta il suo libro d’esordio, un’ interessante, a tratti divertente ed enigmatica storia, un giallo consigliato!

Sinossi: Una palazzina nel quartiere padovano dell’Arcella, una trattoria specializzata in pesce fritto, un premiato salumificio e la questura di Padova. Sono questi i luoghi che fanno da cornice a una girandola di personaggi, le cui vite si intrecceranno in un vortice di avvenimenti dalle tinte nere, intramezzati a momenti di ilarità.

Una storia ambientata tra la città e la campagna padovana nel mese di luglio, periodo in cui l’afa non concede tregua. Solo nel finale il morso dell’umidità si allenterà, per dare modo ai tasselli del mosaico di incastrarsi nella loro sede naturale.

L’AFA DI LUGLIO, un giallo di Marco Busatta

È interessante leggere le pagine di questo giallo che, seppur breve, ha tutti gli i ingredienti giusti per rapire l’attenzione di chi lo legge. Il linguaggio, a tratti colorito e stravagante, per certi versi informale, rende la descrizione dei fatti divertente, regala la giusta dose di allegria nonostante l’ambientazione non sia delle migliori, parliamo di una Padova afosa ed umida, nel mese di luglio, oggetto d’indagine di una Questura a dir poco particolare. Si indaga su pezzi di cadaveri sparsi per la città e tra un commissario preoccupato e un prefetto ancor di più in ansia, si cerca di capire dove possano essere effettivamente i cadaveri, se la notizia è vera, chi l’ha messa in circolazione e si spera che non arrivi in fretta alla stampa.

I dialoghi sono molto veloci, scorrevoli, simpatici. I capitoli non sono pesanti, sono ben suddivisi, li definirei organici e anche originali per quanto riguarda i titoli ad essi riservati. Credo che questo giallo sia davvero frizzante, cerca di tenere viva la storia, di intrecciare bene personaggi e fatti, stati d’animo e luoghi della città. Da una trattoria ci ritroviamo in una palazzina, poi ci sono delle chiamate, scattano le indagini, la Questura è in prima linea e tutto si muove sulla scia di nuove informazioni e ricerche continue, battute tra colleghi e intanto, l’afa di luglio persiste, per poi, forse, lasciare il posto ad un po’ di quiete estiva.

Credo che Marco Busatta sia un bravissimo scrittore, trovo molto originale anche il fatto di aver ambientato il giallo nella sua città, quella in cui vive e lavora. È stato bello immergersi in un lavoro dalle tinte noir ma che al contempo ha lasciato spazio anche all’ironia, al sarcasmo e alla semplicità.

Giudizio: 4/5